Elisa Borgato

Elisa Borgato

Cose da fare a Venezia: scopri le migliori esperienze, i luoghi nascosti e i consigli per vivere al meglio il tuo viaggio nel cuore della Serenissima

⌛ Tempo di lettura
4 minuti

📆 Ultimo aggiornamento
15/07/2026

Non appena si giunge qui, l’emozione è così tanta che si vorrebbe che il tempo si dilatasse indefinitamente, per riuscire a fare per bene tutte le cose imperdibili da fare a Venezia.

Seppur piccola, infatti, questa straordinaria città, sospesa tra il mare e la laguna, offre un tripudio di meravigliose esperienze e attività che non potrai fare in nessun altro luogo del pianeta.

Per agevolarti nella scelta, abbiamo elencato qui i punti di interesse di Venezia che arricchiranno indubbiamente il tuo soggiorno di incredibili ed emozionanti sfumature.

Ricordati di acquistare il Venice Pass per goderti le visite a Venezia con facilità e per avere gli ingressi alle attrazioni più visitate. Scopri dunque con noi quali sono le migliori cose da fare a Venezia!

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Cosa vedere a Venezia: la nostra guida

Quando si arriva in questo splendido luogo, la sensazione è che il tempo sia sempre troppo poco per viverlo appieno. Palazzi, musei, monumenti di un’eleganza straordinaria, ma anche feste coloratissime ed eventi che incendiano la laguna di allegria e fuochi d’artificio.

In altre parole, le cose da fare e i posti da visitare a Venezia sono pressoché infiniti. In ogni angolo, questo luogo incredibile ha qualcosa da offrire, anche a chi sta tornando dopo innumerevoli viaggi, o chi ci vive da tutta una vita. In effetti, non c’è niente di più entusiasmante che fare il turista nella propria città.

Scopri, dunque, le migliori cose da fare a Venezia nel 2026 secondo noi di Visit Italy. 

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Cosa vedere a Venezia: un po’ di storia

Prima di dare un’occhiata ai nostri itinerari preferiti e scoprire cosa vedere a Venezia nel 2026, vogliamo fare un salto indietro di qualche secolo e ricordare brevemente la storia della Serenissima

Si racconta che la prima pietra fu posta il 25 marzo del 421 d.C

I primi insediamenti stabili sorsero nel periodo delle invasioni barbariche nell’Imperio Romano d’Occidente. Le isole della laguna costituivano un rifugio sicuro e inattaccabile e molti abitanti delle zone limitrofe vi si trasferirono. 

Fu l’inizio di una storia straordinaria, culminata nel VII secolo con la nascita della Repubblica di Venezia, la cui potenza durò per oltre mille anni.

Il commercio e l’industria navale ne accrebbero enormemente il prestigio, ma non era solo un fiorente polo commerciale. Sotto il governo dei dogi, divenne una delle città più belle e all’avanguardia d’Europa, un punto di riferimento per la cultura e l’arte attorno al quale gravitavano i nomi più brillanti della pittura, del teatro e della musica. 

Tiepolo, Canova, Vivaldi, Goldoni e moltissimi altri hanno contribuito, con il loro operato, a forgiarne un’eredità culturale immensa. 

Il volto di Venezia cambiò per sempre con la fine della longeva Repubblica, nel 1797. Da sempre sinonimo di potere e ricchezza, la città dovette adattarsi a nuove realtà politiche ed economiche. 

Oggi, il cui valore è riconosciuto come Patrimonio dell’umanità Unesco, è celebrata ogni anno da milioni di turisti.

Ascolta i nostri consigli su cosa fare a Venezia con la voce di Monna Lisa & Leonardo

Come muoversi a Venezia (Vaporetto, traghetto, gondola)

In aereo, in treno, in autobus oppure con mezzo su ruote: Venezia è ottimamente collegata alla terra ferma e si raggiunge facilmente.

Per chi viaggia in aereo, il modo più veloce (e panoramico) per arrivare in laguna è con l’Alilaguna, il servizio transfer su acqua che collega l’aeroporto Marco Polo al centro, al Lido, a Murano e a Rialto.

Ma come spostarsi a Venezia? Per il centro storico, inevitabilmente a piedi o via acqua. Hai varie opzioni per muoverti tra le canali.

I vaporetti dell’ACTV (pass da 24h/48h/72h) fanno fermata nei pressi dei principali luoghi d’interesse e sono l’alternativa più semplice e comoda per spostarsi tra le isole veneziane quando non si ha voglia di affrontare continui saliscendi tra un ponte e l’altro o si ha necessità di raggiungere attrazioni più distanti. 

La gondola, il simbolo della città, è il mezzo più romantico e caratteristico su cui puntare. È bene sapere che affidarsi alla guida degli esperti gondolieri può avere un costo anche elevato, ma è un’esperienza emozionante da provare almeno una volta. 

Un’opzione più economica per attraversare il Canal Grande nei punti in cui non ci sono ponti a collegare una sponda con l’altra è offerta dalla gondola traghetto (~€2), un’imbarcazione più grande di quelle tradizionali e manovrata da due gondolieri. Ti basta recarti alla fermata preposta, lo “stazio”, e salire a bordo.  

Vai di fretta? Allora i taxi d’acqua fanno al caso tuo. Il servizio su motoscafo è veloce ed efficiente ed è disponibile presso i principali accessi in laguna. 

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Vivi l'esperienza di un giro in gondola sul Canal Grande

Una delle cose da fare a Venezia, e senz’altro imperdibili, è un giro in gondola. La laguna, i canali e lo splendore degli eleganti palazzi che si riflettono sull’acqua: un'atmosfera che è davvero la quintessenza della "Venezianità".

Ciò che non molti sanno è che questa esperienza può essere personalizzata come si desidera.

Se ti dicessimo, ad esempio, che puoi navigare per le placide acque della laguna con un gondoliere che ti racconta le meraviglie del luogo in cui ha vissuto tutta la vita?

C’è qualcosa di più prezioso della bellezza del centro storico che si fonde perfettamente con il reale racconto di usanze, tradizioni ma anche quotidianità?

Potrai scoprire dall’acqua alcuni dei luoghi più famosi e, al contempo, conoscerne la storia, i segreti e i misteri. Se lo vorrai, il tour in gondola potrà essere organizzato anche in forma totalmente privata: solo tu, il gondoliere e i tuoi compagni di viaggio!

Un giro in gondola è anche più accessibile di quanto molti viaggiatori possano immaginare: le tariffe ufficiali sono fissate a 90 € durante il giorno e 110 € la sera per un tour della durata di 30-40 minuti. Per vivere questa esperienza in modo più economico, puoi invece attraversare il Canal Grande a bordo di un tradizionale traghetto per circa 2 €.

Prenota subito il tuo giro in gondola con commento!

Piazza San Marco: il cuore di Venezia

Definita da Napoleone “il salotto d’Europa”, Piazza San Marco è il luogo che più di ogni altro incarna l’anima di Venezia. Ampia, scenografica e circondata da alcuni dei monumenti più celebri della città, rappresenta da secoli il centro della vita politica, religiosa e sociale della Serenissima.

Sulla piazza si affacciano infatti la magnifica Basilica di San Marco, con le sue cupole e i suoi mosaici dorati, l'imponente Campanile di San Marco, da cui si gode uno dei panorami più spettacolari sulla laguna, e il maestoso Palazzo Ducale, antica sede del potere veneziano. A completare l'armonia della piazza vi sono le Procuratie, eleganti edifici porticati che oggi ospitano negozi e caffè storici.

È il punto di partenza ideale per scoprire le principali attrazioni di Venezia. Da Piazza San Marco, infatti, puoi accedere facilmente alla Basilica, salire sul Campanile o esplorare le sale e i cortili del Palazzo Ducale, immergendosi nella storia e nello splendore della Serenissima.

Non tutti sanno che la famosa Basilica di San Marco non è sempre stata il luogo sacro più importante della laguna. Prima, infatti, la cattedrale era la chiesa di San Pietro di Castello. Il passaggio a cattedrale avvenne solo nell’Ottocento, dopo la caduta della Serenissima.

Al di là della storia, sarà la sontuosa bellezza della cosiddetta Cattedrale d’Oro a lasciarti senza fiato.

Già dall’esterno, quando ammiri i mosaici e le statue e gli elementi gotici che arricchiscono la facciata, capirai che entrare qui è senz’altro una delle cose imperdibili da fare a Venezia.

Dall’altro lato, è al suo interno che si compie la vera magia, quando potrai lasciare che lo sguardo vaghi in un trionfo di oro e luce.

Non perdere l’occasione di vedere anche la famosa Pala d’Oro, completamente ricoperta di oro, argento, pietre preziose e smalti: un capolavoro senza tempo realizzato dall’orafo veneziano Giovanni Paolo Boninsegna nel Trecento.

Non tutti sanno, infine, che del complesso della Basilica fanno parte anche un Museo e le splendide logge, da cui puoi godere di un’eccezionale vista sulla piazza antistante.

Ricorda di prenotare i biglietti in anticipo e di scegliere l’opzione salta-fila! L’ingresso parte da 3 €, ma è fortemente consigliato prenotare in anticipo, soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza.

Scopri le attrazioni a Venezia

Palazzo Ducale e Ponte dei Sospiri

Pur utilizzando questa perifrasi, capolavoro del gotico veneziano, tutti sappiamo di cosa stiamo parlando.

Il Palazzo Ducale è infatti uno dei simboli più iconici della Serenissima. Non soltanto questo edificio era la sede del potere dei Dogi, ma è anche un trionfo di arte gotica. I suoi elementi architettonici esterni, dalle finestre ai colonnati, sono come eleganti ricami scolpiti sulla pietra.

Se deciderai di visitarne anche gli interni, scoprirai sale di rappresentanza e appartamenti privati, ma anche opere d’arte e straordinari affreschi. Potrai finalmente entrare nel vivo della storia, vedendo i saloni in cui veniva amministrata la giustizia, ma anche in quelli in cui si discuteva di politica. Infine, potrai esplorare il volto più oscuro della Legge della Repubblica: i Piombi e i terribili Pozzi, nonché la Sala della Tortura e quella dell’Inquisizione.

Trattandosi di uno dei luoghi più visitati del centro storico, ti suggeriamo di prenotare i tuoi biglietti con accesso rapido!

Lungo questo percorso verso il lato oscuro del sistema giudiziario della Repubblica, puoi incontrare anche il celebre Ponte dei Sospiri, il passaggio chiuso in pietra d’Istria bianca che collega Palazzo Ducale alle Prigioni Nuove. Attraversandolo, i prigionieri potevano dare un ultimo sguardo a Venezia attraverso le piccole finestre con inferriate, un dettaglio che ha dato origine al suo nome evocativo.

Oggi il Ponte dei Sospiri rimane uno dei simboli più iconici di Venezia, non come monumento a sé stante, ma come una soglia silenziosa tra il potere e la reclusione all’interno del complesso di Palazzo Ducale.

Palazzo Ducale con accesso rapido a questo link!

Ponte di Rialto & Mercato di Rialto

Attraversare il Ponte di Rialto è uno dei classici momenti che caratterizzano Venezia. Il Canal Grande si apre sotto di te, le barche scivolano sull’acqua e, per un istante, la città è esattamente ciò che ti aspettavi di trovare, una magnifica bolla che ti porta in un’altra epoca. 

È il ponte più antico sul Canal Grande e ancora oggi uno dei più frequentati, costellato di piccole botteghe e sempre animato dal passaggio continuo di persone.

Poco più in là, il Mercato di Rialto si sveglia presto in modo completamente diverso. Prima dell’arrivo dei turisti, le bancarelle si riempiono di frutta, verdura e pesce appena arrivato dalla laguna, e l’area assume un carattere più autentico che da cartolina. Il mercato del pesce, in particolare, offre uno sguardo diretto e quotidiano su una Venezia che, in fondo, è cambiata poco nel tempo.

Insieme, ponte e mercato raccontano due volti della città: quello iconico che tutti si aspettano e quello più quotidiano che continua a scandire la vita lungo il Canal Grande.

Una gita a Murano e Burano

Lasciare Venezia per qualche ora apre le porte a un ritmo completamente diverso della laguna, e una gita a Murano e Burano è una delle escursioni più gratificanti da La Serenissima.

Navigando verso Murano, a circa 40 minuti di vaporetto dal centro città, scoprirai un luogo famoso in tutto il mondo per la sua secolare tradizione della lavorazione del vetro. Osservare gli artigiani modellare il vetro incandescente nei forni è ancora oggi una delle esperienze più affascinanti dell’isola, mentre piccole botteghe e musei raccontano la storia di questo mestiere delicato.

Da Murano, servono circa altri 45 minuti per raggiungere Burano, una piccola isola immediatamente riconoscibile per le sue case dai colori vivaci che si riflettono nei canali. Conosciuta anche per la tradizione del merletto, Burano ha un ritmo più lento e intimo, perfetto per passeggiare senza una meta precisa, macchina fotografica alla mano.

Il collegamento avviene solitamente tramite le linee ACTV 12 e 4.1/4.2 del vaporetto, rendendo facile visitare entrambe le isole in un’unica giornata. Insieme, Murano e Burano offrono un contrasto netto con il centro storico di Venezia, passando dall’artigianato ai colori in un breve tragitto attraverso la laguna.

Perdersi tra le calli: la vera magia di Venezia

Perdersi tra le calli di Venezia è meno un errore e più un rito di passaggio. Nel momento in cui ci si allontana dai percorsi principali, la città inizia a rivelare una sua identità più silenziosa, che non segue mappe o itinerari.

Le strade strette (le calli, i tipici vicoli veneziani) si aprono improvvisamente su inaspettate piccole piazze (campielli), dove il bucato pende tra i palazzi e il suono dei passi sostituisce il brusio della folla.

In questi angoli nascosti, Venezia sembra quasi sospesa nel tempo. Ci si può ritrovare ad attraversare un piccolo ponte su un canale silenzioso o a svoltare un angolo scoprendo una facciata segnata dal tempo, illuminata dai riflessi dell’acqua. Non esiste una direzione precisa da seguire, ma solo un ritmo che invita a rallentare e osservare.

Lontano dai luoghi più affollati, queste passeggiate offrono un incontro più intimo con la città. Venezia smette di essere una sequenza di attrazioni e diventa un labirinto vivo, dove perdersi leggermente è proprio ciò che permette di comprenderne la vera essenza.

La Collezione Peggy Guggenheim è molto più di un semplice museo.

Ospita al suo interno una delle collezioni più ricche dell’arte del XX secolo e, soprattutto, è un museo in continua evoluzione, grazie alle numerose donazioni.

Si trova all’interno del Palazzo Venier dei Leoni, un edificio biancheggiante e dall’aspetto curioso, forse per la sua incompiutezza, che guarda il Canal Grande. Esso è stato l’ultima residenza della famosa collezionista statunitense Peggy Guggenheim.

Potrai ammirare qui opere di Magritte, Dalì, De Chirico, Picasso e innumerevoli altri artisti che hanno segnato per sempre il corso dell’arte novecentesca. Sono moltissimi gli eventi che vengono organizzati dal museo: un modo per avvicinare all’arte i visitatori di ogni età e interesse.

Senz’altro una delle cose imperdibili da fare a Venezia!

Entra alla Guggenheim con accesso rapido!

Mangiare cicchetti in un bacaro: la cultura gastronomica di Venezia

Assaggiare i cicchetti a Venezia è uno dei modi più semplici e autentici per vivere la città. Questi piccoli stuzzichini, spesso paragonati alle tapas spagnole, si presentano in infinite varianti, dalle specialità a base di pesce ai formaggi locali, dai salumi alle fettine di pane guarnite con ingredienti di stagione.

Più che un semplice pasto, i cicchetti rappresentano un vero e proprio rito sociale che invita a rallentare e ad assaporare i sapori della laguna un boccone alla volta.

Il posto migliore per gustarli è un tipico bacaro, l’informale osteria veneziana dove i locali si ritrovano per uno spuntino veloce, una chiacchierata e un bicchiere di vino. Entrare in un bacaro significa scoprire un volto nascosto e speciale di Venezia, lontano dalla folla dei luoghi più turistici.

Qui puoi anche prendere parte alla tradizione dell’ombra, un piccolo bicchiere di vino locale da gustare in piedi al bancone. Tra le tante esperienze che Venezia offre, poche riescono a raccontarne il carattere quanto il passare da un bacaro all’altro, assaggiando cicchetti e lasciandosi avvolgere dall’atmosfera della cultura gastronomica veneziana.

Salire sul Campanile di San Marco

El Paron de Casa è l’espressione con cui i Veneziani si rivolgono in modo affettuoso a uno dei simboli della loro città. Si tratta del Campanile che svetta, con tutta la sua imponenza, in Piazza San Marco.

Con la sua altezza di 98,6 metri, non soltanto rappresenta il punto più alto dell’intero centro storico, ma è anche uno dei campanili più alti d’Italia!

La sua forma semplice, sormontata da una cuspide con la statua dell’arcangelo Gabriele, è stata di ispirazione per altre costruzioni, come la Sather Tower a Berkeley, California, e la Torre della Metropolitan Life Insurance Company a New York.

Non dimentichiamoci che anche la base della torre è assai singolare, con la famosa loggetta realizzata su progetto di Jacopo Sansovino.

Riesci a immaginare l’emozione di salire qui, con lo sguardo che riesce a spingersi su tutto il centro e la laguna?

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Gallerie dell’Accademia: il più importante museo d’arte di Venezia

Se vuoi capire come Venezia sia diventata una delle grandi capitali artistiche d’Europa, non c’è luogo migliore da cui iniziare delle Gallerie dell’Accademia. Custode della più importante collezione al mondo di arte veneziana, il museo propone un viaggio attraverso secoli di creatività, ripercorrendo l’evoluzione della straordinaria identità artistica della città.

Le sue sale ospitano capolavori di alcuni dei più grandi maestri della scuola veneziana, tra cui Giovanni Bellini, Tiziano, Tintoretto, Paolo Veronese e Vittore Carpaccio. Attraversando le gallerie, i visitatori possono ammirare opere che hanno segnato la storia della pittura grazie all’uso innovativo del colore, della luce e della prospettiva.

Al di là dei singoli capolavori, il museo offre una preziosa testimonianza dell’influenza culturale e politica esercitata dalla Serenissima nel periodo del suo massimo splendore. Che tu sia un appassionato d’arte o semplicemente curioso di scoprire un volto diverso di Venezia, le Gallerie dell’Accademia regalano una delle esperienze culturali più ricche e appaganti della città.

Gran Teatro La Fenice

Il Gran Teatro La Fenice non è soltanto uno dei teatri lirici più famosi del mondo, ma è anche il simbolo di rinascita per Venezia.

Distrutto, bruciato e demolito più di una volta, infatti, questo luogo è noto per la sublime qualità dei suoi concerti e dei suoi balletti. Inoltre, va in scena ogni anno, proprio qui, il famoso Concerto di Capodanno, uno degli eventi più attesi di tutto il calendario veneziano.

Visitare il teatro, con un’attenta audioguida che ti spiega ogni dettaglio della sua travagliata storia, è un’emozione davvero intensa.

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La scala a chiocciola di Palazzo Contarini del Bovolo

Una delle cose imperdibili da fare a Venezia si trova in uno dei punti più nascosti del Sestiere di San Marco. Eppure la famosa Basilica d’Oro di cui abbiamo parlato poc'anzi si trova a poche centinaia di metri da qui.

Questo luogo straordinario fa parte di Palazzo Contarini del Bovolo ed è senz’altro la scala a chiocciola più famosa della laguna. Infatti, “Bovolo”, in dialetto veneziano, vuol proprio dire “chiocciola”.

Si tratta di una scala esterna, realizzata all’interno di una torre scalare. Ciò che lascia senza fiato non è tanto l’unicità di questa costruzione, perché ne venivano realizzate diverse a quel tempo, ma le dimensioni della torre. Essa, infatti, è alta ben 26 metri e dà accesso ai 4 piani del palazzo.

Salire su questa scala non solo consente di apprezzare la straordinaria cura e dovizia di dettagli con cui è stata realizzata, ma anche di ammirare uno degli scorci più panoramici sui tetti della città.

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Il Museo di Leonardo Da Vinci

 Cosa vedere a Venezia. Scopri il Museo dedicato a Da Vinci

Veduta di Campo San Rocco, dove si trova il Museo dedicato a Leonardo

Il Museo di Leonardo da Vinci, in Campo San Rocco, è un luogo d’eccezione.

Qui, infatti, potrai ripercorrere la storia del genio fiorentino attraverso una collezione di macchine progettate da Leonardo da Vinci.

Nelle 6 sale del museo, infatti, si vedrà come, seguendo i disegni di Leonardo, gli studiosi siano riusciti a riprodurre nel modo più fedele possibile i diversi marchingegni ideati dal genio visionario.

Alcune di queste opere, si scoprirà con stupore, sono la base di alcune macchine che utilizziamo ancora oggi, come l’elicottero o il volano.

Per goderti appieno la visita, ti suggeriamo di acquistare il biglietto salta fila!

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Il ghetto ebraico

Il termine “ghetto” venne inventato proprio qui e probabilmente prende origine dalle fonderie che si trovavano proprio nelle vicinanze e che, infatti, in dialetto veneziano, venivano chiamate “getto”.

Questa zona della città, a poche centinaia di metri dall’odierna stazione dei treni, è diventata il luogo di residenza degli Ebrei già a partire dal Cinquecento, rendendola di fatto il primo ghetto ebraico della storia.

Oggi, camminare per le strette calli del Ghetto ti consentirà non solo di scoprire musei e sinagoghe, ma anche le tradizioni e la gastronomia ebraica. Anzi, se ti dirigi verso il cuore del quartiere, potrai anche assaggiare i tipici biscotti della tradizione culinaria ebraica, ammirando un panorama davvero suggestivo.

Scopri tour autogestito del Ghetto Ebraico di Venezia

Il Concerto delle Quattro Stagioni di Vivaldi

Uno degli artisti più noti che da sempre ha legato il suo nome a quello della nostra città è senz’altro Antonio Vivaldi. Egli, infatti, non soltanto è nato qui nella seconda metà del Settecento, ma ci ha anche lavorato per gran parte della sua vita.

La chiesa di S. Maria della Pietà o della Visitazione, lungo Riva degli Schiavoni, è infatti nota a tutti i veneziani come la Chiesa di Vivaldi.

Non soltanto la visita della chiesa, e dell’annesso ospedale, ti consentirà di conoscere di più sulla storia della Serenissima: qui potrai assistere al Concerto delle Quattro Stagioni, nella stessa chiesa in cui il capolavoro è stato composto!

A eseguire il concerto, nientemeno che I Virtuosi Italiani, una delle orchestre italiane più note.

Scopri come assistere al concerto!

Carnevale di Venezia e Biennale 2026

Pochi eventi riescono a rappresentare lo spirito di Venezia quanto il suo celebre Carnevale. Ogni anno, a febbraio, la città diventa un palcoscenico a cielo aperto fatto di maschere eleganti, costumi sontuosi e palazzi storici che ospitano balli esclusivi. Da secoli, il Carnevale è una delle tradizioni più iconiche di Venezia e richiama visitatori da tutto il mondo desiderosi di immergersi nella sua atmosfera unica.

Se il Carnevale celebra il passato di Venezia, la Biennale Arte 2026 ne racconta invece l’anima contemporanea. In programma dal 9 maggio al 22 novembre 2026, la 61ª Esposizione Internazionale d’Arte porta artisti, curatori e visitatori provenienti da ogni parte del mondo negli spazi dei Giardini e dell’Arsenale.

Che tu scelga di visitare Venezia durante la magia del Carnevale o nel pieno dell’energia creativa della Biennale, questi due eventi offrono modi molto diversi, ma ugualmente memorabili, per scoprire la città oltre i suoi monumenti più celebri.

Cosa vedere a Venezia in 2 giorni

Sei a Venezia solo di passaggio e non sai dove andare e cosa vedere? Ti aiutiamo noi con il nostro itinerario veneziano di 2 giorni

Anche se 48 ore sono a malapena sufficienti per grattare la (splendida) superficie della città, con i nostri suggerimenti riuscirai a divertirti ugualmente, sia col sole che con la pioggia, e a ripartire soddisfatto/a. 

Se lo vorrai, potrai mischierai alla folla di turisti di piazza San Marco, ma con la consapevolezza di aver visto e fatto molto più di ciò i turisti vedono e fanno di norma, perché avrai letto tutte le dritte e i consigli giusti su Visit Italy. 

Tra le botteghe artigianali e i ristoranti kosher del Ghetto ebraico, scoprirai una fetta importante della storia locale; ti addentrerai in uno dei quartieri più amati e frequentati dai veneziani; avrai un assaggio della vita locale tra bàcari e negozi tipici; e farai compere in un mercato antichissimo.

Vuoi fermarti un giorno in più?

Posti da visitare a Venezia in 3 giorni

Se la risposta è affermativa, ti rimandiamo alla nostra guida della laguna in 3 giorni, all’itinerario per un weekend perfetto tra le calli e ai nostri suggerimenti per gli innamorati in gondola

La tabella di marcia che ti proponiamo ti consentirà di scoprire in pochi giorni e senza stress quali sono le cose principali da vedere a Venezia.

Naturalmente, abbiamo incluso mete imperdibili come la Basilica di San Marco, il Palazzo Ducale e il Ponte dei Sospiri. Ma non solo.

Si fa tappa alla Biennale e in Palazzo Venier dei Leoni per ammirare la Collezione Peggy Guggenheim, per poi esplorare alcune delle strade meno battute, inoltrarsi nel Ghetto Ebraico e salpare verso Murano.

Luoghi da visitare a Venezia in 5 giorni

Consulta la nostra guida pensata per esplorare Venezia in 5 giorni e scopri come organizzarti per non perdere il meglio della città.

Chi può concedersi qualche giorno in più troverà nel nostro itinerario ad hoc un valido alleato nella pianificazione della vacanza, dall’esplorazione diurna dei quartieri più particolari e pittoreschi fino alla movimentata vita serale veneziana.

Il viaggio tra le cose da non perde a Venezia attraversa luoghi leggendari da vedere una volta nella vita, le gallerie d’arte più interessanti, e le escursioni da fare nei dintorni. 

Scelta la destinazione e programmato un itinerario di massima, non ti resta che decidere dove dormire. Consulta il nostro articolo dedicato ai migliori quartieri dove prenotare il tuo hotel o b&b e troverai la sistemazione perfetta per ogni esigenza.

E se hai più tempo per esplorare Venezia e la laguna, un itinerario di 7 giorni ti offre un modo ancora più approfondito per vivere al massimo questa città meravigliosa.

Visitare Venezia come un local

Quando vuoi sapere come passare la serata, dove fare acquisti di qualità senza essere spennati, che esperienza provare assolutamente prima di ripartire o in quale ristorante fermarti (e quale invece evitare) per mangiare bene senza spendere un patrimonio, rivolgiti alla gente del posto: i local sono coloro che possiedono tutte le risposte migliori a questo genere di interrogativi.

Sfoggia il tuo miglior sorriso e attacca bottone: avrai accesso a una miniera di informazioni che non troverai in nessuna guida turistica (e ti farai qualche nuovo amico). 

Se poi la timidezza dovesse avere la meglio, ripiega sui nostri tips da insider e scopri quella cosa da non perdere a Venezia a cui proprio non avevi pensato. 

3 cose da non fare a Venezia

Il nostro viaggio tra i quartieri, le attrazioni e i monumenti da visitare a Venezia sta volgendo al termine. Prima di lasciarti, volgiamo regalarti qualche ultimo consiglio.

Ecco quindi cosa non dovresti assolutamente fare a Venezia.

Esplorare Venezia senza una guida. L'intricata rete di calli veneziane è un labirinto che ti porterà a scoprire incredibili angoli nascosti. Perdersi sarà meraviglioso, ma è sempre meglio avere un riferimento. Una guida turistica, Google Maps, o anche solo una cara vecchia mappa ti aiuteranno a orientarti e a rimetterti in carreggiata se hai poco tempo e non vuoi perderti le cose principali da vedere a Venezia

Tuffarsi nei canali. Sembra superfluo dirlo, eppure qualcuno ogni tanto ci prova. È pericoloso e illegale fare il bagno nei canali. Quando avrai voglia di una nuotata, dai un’occhiata alla nostra selezione delle migliori spiagge nelle vicinanze di Venezia

Seguire alla lettera i nostri itinerari. Li abbiamo studiati affinché ti siano utili per districarti tra le cose da non perdere a Venezia e, con i nostri suggerimenti a portata di mano, siamo sicuri che ti divertirai. Detto ciò, ci teniamo che lasci qualcosa all’improvvisazione. Fatti trasportare dalle sensazioni, varca quel portone, ordina quel piatto, entra in quella bottega, addentrati in quel viottolo che ti ispira. Potresti scoprire il miglior gelato della tua vita nascosto in una calle dimenticata!

Domande frequenti su Venezia

1. Vale la pena visitare Venezia?

. Venezia è una città unica al mondo: un labirinto senza auto di canali, palazzi gotici e musei d’arte costruiti su 118 isole. Anche con la presenza di folle, alcuni giorni tra Piazza San Marco, il Canal Grande e le tranquille calli secondarie la rendono una delle destinazioni più affascinanti d’Italia.

2. Venezia sta sprofondando?

Venezia sta lentamente subendo un fenomeno di subsidenza e affronta l’innalzamento del livello del mare, che provoca occasionali episodi di acqua alta, soprattutto tra autunno e primavera. Il sistema di barriere MOSE protegge oggi la città durante le maree più estreme. Venezia rimane visitabile tutto l’anno e la maggior parte delle inondazioni è breve e limitata alle zone più basse.

3. Quanti giorni servono per visitare Venezia?

Due giorni sono sufficienti per le principali attrazioni: Piazza San Marco, la Basilica, il Palazzo Ducale e un giro in gondola. Tre giorni permettono di aggiungere Murano, Burano e la Collezione Peggy Guggenheim. Cinque giorni consentono un’esplorazione più rilassata, includendo il Lido e i quartieri meno turistici.

4. Venezia è costosa?

Venezia può essere costosa, soprattutto per i giri in gondola (90 € di giorno), i ristoranti nelle piazze principali e gli hotel con vista canale. È possibile risparmiare mangiando cicchetti nei bacari, usando il vaporetto invece dei taxi acquei, attraversando il Canal Grande con il traghetto (2 €) e prenotando in anticipo le attrazioni.

5. Qual è il periodo migliore per visitare Venezia?

Aprile-giugno e settembre-ottobre offrono clima mite e folle leggermente più contenute. Febbraio è il mese del Carnevale, mentre l’estate è calda e molto affollata. L’inverno è più tranquillo e suggestivo, ma con una maggiore probabilità di acqua alta.

6. Si può visitare Venezia a piedi?

Quasi completamente. Il centro storico è interamente pedonale e la maggior parte delle attrazioni è raggiungibile a piedi tra ponti e calli. Per distanze maggiori, le isole esterne o gli spostamenti più lunghi, i vaporetti ACTV collegano tutte le aree della laguna.

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